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Carta e cartone

Carta e cartone rappresentano oltre il 20% dei materiali prodotti. Cerchiamo di ridurre tali materiali evitando, innanzitutto, gli sprechi di carta e, poi, differenziando in casa, a scuola e al lavoro. Così risparmieremo energia e risorse preziose contribuendo alla tutela del nostro ambiente.

Perché differenziare

La carta è composta da fibre cellulosiche normalmente presenti in natura. Queste, attraverso processi chimici, una volta eliminate polveri, coloranti e collanti, possono essere riciclate nuovamente. La carta e il cartone possono essere riciclati molte volte e dare vita a nuovi materiali cartacei, salvaguardando così la natura e riducendo nelle cartiere l’impiego di materie prime, energia e acqua. In Italia, infatti, la produzione di carta viene effettuata in buona parte con carta e cartone recuperati dalla raccolta differenziata. La carta e il cartone raccolti da ASIA vengono consegnati agli impianti convenzionati con il Consorzio Nazionale Imballaggi di Carta e Cartone (Comieco).

Come differenziare

Per riciclare la carta, usa esclusivamente i contenitori di colore bianco, riduci al massimo l’ingombro, ripiegando i giornali, schiacciando le scatole di cartone per ridurne il volume e utilizzando sacchi di carta, non inserire la carta in buste di plastica. Ciò abbassa la qualità del materiale raccolto e aumenta i costi del riciclaggio.

Dove va la carta raccolta dai napoletani

La carta e il cartone raccolti da ASIA vengono consegnati agli impianti convenzionati con il Consorzio Nazionale Imballaggi di Carta e Cartone (Comieco)

Sì - cosa differenziare;

  • giornali e riviste, carta da pacchi, imballaggi di carta e cartoncini in genere, sacchetti di carta
  • cartoni per bevande con pellicola di plastica e/o alluminio (es. tetrapak), tabulati di fotocopie, quaderni e opuscoli, astucci e fascette in cartoncino
  • scatole, scatoloni anche ondulati (appiattiti) così come gli imballaggi di cartoni aperti, piegati e legati devono essere depositati accanto al bidoncino bianco condominiale oppure, se in grande quantità, possono essere portati nei centri di raccolta comunali (isole ecologiche)
  • cartoncino per alimenti (pasta e riso).

No - cosa non differenziare;

  • cartone e cartoncino con residui di cibo: esempi più comuni sono i tovaglioli di carta unti o il cartone delle pizza con residuo alimentare che vanno introdotti nel contenitore dell’umido
  • piatti, i bicchieri anche sporchi di plastica vanno conferite nella plastica-metalli: quelle di plastica ricavata dal mais con il marchio di biodegradabilità possono andare nell'umido
  • carta carbone, la carta chimica, la carta termica tipo gli scontrini fiscali e la carta con residui di colla, polistirolo e sacchetti di plastica.

Scarica la locandina sulla raccolta differenziata della carta da appendere nel tuo palazzo, a casa, a scuola e in ufficio.