Sei in:
 

Bonificato l'asse perimetrale di Melito

Conclusa la vasta operazione di bonifica sull’asse perimetrale che da Napoli va verso Mugnano e che da Mugnano va verso Napoli invasa da 150 quintali di materiali abbandonati

Gli operatori ASIA di stanza a via Hugo Pratt con il supporto degli automezzi provenienti dall’autoparco di viale della Resistenza sono intervenuti sabato 18 ottobre per concludere la pulizia dell’asse perimetrale di Melito, che da Napoli va verso Mugnano e che da Mugnano va verso Napoli, invaso da 150 quintali di materiali abbandonati. Quello che sarebbe dovuto essere un servizio di pulizia ordinaria si è trasformato in una vera è propria bonifica.

Nell’intera mattinata sono stati coinvolti, in condizioni difficili, 10 operatori e 6 automezzi di media e grossa portata, per rimuovere i 150 quintali di materiali abbandonati. Si trattava prevalentemente di materiali non riciclabili (indifferenziato), materiali ingombranti (materassi, grandi elettrodomestici ecc) e pneumatici. Molti di questi materiali potevano essere depositati nella vicinissima isola ecologica di viale della Resistenza a Scampia

Corre l’obbligo informare che restano sul suolo, a causa dei necessari controlli da realizzare essendo presumibilmente rifiuti speciali, due cumuli che verranno successivamente raccolti.

Fondamentale, a riguardo, la collaborazione con la Polizia Ambientale e con il Servizio Provinciale Sorveglianza Stradale che hanno gestito il traffico lungo la strada, a cui va il nostro ringraziamento.

Occorre ancora una volta sottolineare che ogni intervento da parte dell'Asia, della Polizia Ambientale è sempre un costo coperto dalle tasse dei cittadini. Costi che si potrebbero evitare se non si abbandonassero su strada i rifiuti.

In tal senso l'azienda Asia Napoli lancia un appello, chiedendo ai mezzi di informazione di contribuire a diffonderlo: è necessaria una sempre maggiore collaborazione dei cittadini per valorizzare il senso civico ed eliminare così comportamenti illeciti come gli scarichi abusivi compiuti da cittadini che non amano la propria città, che mettono tante volte a rischio la salute dei cittadini e che richiedono costosi interventi straordinari di raccolta.

Scarica il comunicato stampa in formato pdf (16 kb)