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Vetro

Il vetro è un materiale ottenuto fondendo ad altissime temperature (circa 1.500°C) una miscela composta da sabbia silicea, soda (carbonato di sodio) e calcare.

Il vetro è uno dei materiali più riciclabili perché le bottiglie, i barattoli e i vasetti ottenuti attraverso il riciclo sono identici a quelli prodotti ex novo. Se, invece, non viene recuperato, il vetro non è assolutamente biodegradabile, cioè non si decompone in natura e rimane per sempre sepolto in discarica.

Pensate, dunque, quale danno ambientale e spreco economico causiamo quando non ricicliamo il vetro e lo buttiamo nell’immondizia indifferenziata.

Perché differenziare

Una volta raccolto nella campana, ASIA trasporta il vetro dapprima all’impianto di selezione e poi alla vetreria. Qui viene triturato, fuso e trasformato in nuovi oggetti: bottiglie, barattoli e vasetti. Tali operazioni richiedono temperature di fusione più basse, con conseguente risparmio energetico e riducono l’utilizzo di silice, la materia prima del vetro che si ottiene dalla sabbia delle nostre coste.

Come differenziare

La raccolta differenziata del vetro a Napoli avviene, sopratutto, attraverso l’utilizzo delle campane stradali di colore verde.

Sì - cosa differenziare

Bottiglie e bottigliette in vetro, senza il tappo; flaconi, barattoli, vasi in vetro, senza il coperchio..

No - cosa non differenziare

Ci sono dei materiali che sono molto simili al vetro, ma in realtà non lo sono. Il caso più problematico è quello della vetroceramica (pirex), usata per le pirofile da forno. Basta un solo frammento di ceramica o pirex per vanificare il processo di riciclo.

Gli altri materiali da non differenziare nel vetro sono lampadine, neon e specchi che contengono sostanze pericolose per l’ambiente, lastre di vetro o cristalli a piombo che contengono un’elevata quantità di metalli pesanti come il piombo.

Scarica la locandina della raccolta differenziata del vetro da esporre, nel tuo palazzo, a casa, a scuola e in ufficio